domenica 7 giugno 2020

domande di psicologia

1-Asch fece esperimenti sulla tendenza al conformismo. Il suo scopo era studiare quanto l’influenza sociale coincidesse con il conformismo e capire se i fenomeni come il conformismo fossero dettati da fattori sociali
2- i fattori individuati sono la dimensione del gruppo, l’interazione futura, l’ambiguità dello stimolo, l’attrazione verso il gruppo
 3- Il suo esperimento individua alcuni meccanismi detti di adattamento, come aspetti tecnici, cioè il meccanismo di adattamento psichico centrale, le qualità impersonali, e la distanza della vittima e l’avvicinamento delle autorità.

Dai campi di sterminio alla società di oggi (Psicologia


Le diverse prospettive di indagine del comportamento malvagio mettono in evidenza la complessità e la difficoltà del rapporto con l'Altro che caratterizza la specie umana. Ai nostri giorni questa problematicità si esprime in forme non meno drammatiche di quelle del passato ed è particolarmente visibile quando entrano in gioco appartenenze culturali diverse. Lo straniero, l'Altro etnicamente, culturalmente e psicologicamente tanto differente da noi, suscita emozioni, pensieri e azioni che invece di andare nella direzione di una pacifica e costruttiva convivenza scatenano conflitti e reazioni ostili.
Tra i temi principali di analisi spiccano, oltre a quelli già consolidati sul pre-giudizio, quelli sulle incompatibilità tra le culture occidentali ed extraco-munitarie; per esempio, la concezione del tempo (efficientistica o religiosa), il modo di vivere gli spazi pubblici (funzionale alle attività o alla socializza-zione), la concezione del sapere (laddove il primato della scolarizzazione si oppone a quello della cultura orale e dello scambio intergenerazionale). Altrettanto rilevanti sono gli studi.che tracciano un profilo della città multi-culturale come un luogo di non-incontri.
Tra le modalità di questo "non-incontro", Bauman sottolinea l'evitamento del contatto visivo, il vedere senza guardare o il gettare un'occhiata superficiale in modo da non attivare alcuna comunicazione.
Secondo Baudrillard sembra che non si possa fare a meno di produrre l'Altro, un gruppo, una categoria, una diversità qualunque, proprio perché si nega la sua irriducibilità. Come dire che non potendo cancellare l'Altro dalla nostra vita e dal nostro spazio mentale lo si produce a oltranza con le categorie del pensiero fino a desensibilizzarsi.

Le spiegazioni psicologiche della Shoah e del totalitarismo (Psicologia)

La psicologia ha cercato di capire i meccanismi psicologici sottesi a quei comportamenti.

La prospettiva, di tipo "situazionale", espressa da Zygmunt Bauman ed elaborata, come le altre teorie fin qui analizzate, a partire dagli anni Cinquanta.

Vennero effettuati degli studi studi affrontano il tema da da una diversa prospettiva e sottolineano come la tendenza al consenso e l'obbedienza all'autorità derivino dalla costruzione sociale di una personalità tendente alla sottomissione alle persone forti e alla brutalità nei confronti dei deboli.
La Shoah non è interpretata come la conseguenza di comportamenti psicopatologici da parte di un gruppo di individui, ma si preferisce evidenziare altri fattori, come la struttura e l' organizzazione della società, i meccanismi di interazione e di influenza sociale funzionali al raggiungimento di finalità economiche e politiche. Un elemento analizzato è, per esempio, l'esclusione morale: attraverso la propaganda, gli ebrei (e con loro anche altre categorie etniche e sociali, come gli zingari, gli omosessuali, i comunisti) furono denigrati e considerati come responsabili dei mali della Germania, meritevoli dunque di essere esclusi dalla società tedesca.

Essi furono emarginati dal mondo sociale attraverso l'esclusione dalla scuola, dal lavoro, dai vari settori della vita collettiva; successivamente furono imprigionati e rinchiusi nei campi di concentramento dove finirono per non essere più soggetti psicosociali: prima di essere uccisi venivano infatti annientati dal punto di vista umano, attraverso forme estreme di
degradazione e deumanizzazione. 
I burocrati implicati nel processo di distruzione si difesero spiegando che avevano semplicemente obbedito agli ordini: si era attivato un meccanismo di deindividuazione e conseguente deresponsabilizzazione individuale; l'obiettivo era quello di svolgere bene il proprio compito, obbedendo all'autorità alla quale si attribuita la responsabilità di ciò che stava accadendo.

Secondo Fromm, alla base del consenso al totalitarismo sta una forma anziché psicologica che egli chiama carattere autoritario, caratterizzata da componenti sadomasochistiche. Le tendenze masochistiche si m"anifestano attraverso sentimenti di inferiorità e di impotenza e attraverso comportamenti atti a sottomettersi ad altri. Le tendenze sadiche si esprimono, secondo Fromm, in tre tipi di atteggiamenti:  rendere gli altri dipendenti da noi (e avere potere su di loro); dominare gli altri per sfruttarli e usarli e  desiderare di far soffrire o di veder soffrire. Le tendenze sadiche sono spesso nascoste dietro una facciata di razionalità: "ti domino perché so ciò che è meglio per te; ... ho fatto tanto per te e ora ho il diritto di avere da te quello che voglio".
Gli studi di Reich hanno individuato specifiche caratteristiche di personalità funzionale agli obiettivi sociali del loro tempo e ne hanno messo in luce l'origine nel condizionamento sociale attraverso i processi di educazione-socializzazione. L'attenzione e l'evidenziazione dei fattori di influenza sociale,  non sono ancora presenti in queste teorie, ma si svilupperanno, dopo gli anni Cinquanta.

L'influenza sociale e la banalità del male (Psicologia)

conformismo e consenso sociale nella teoria di Asch


 La psicologia sociale legato il fenomeno dell'influenza sociale, ovvero l'influenza di un gruppo di individui, una maggioranza, che esercita su un singolo soggetto. 
la psicologia statunitense degli anni 50 esperimenti fondamentali sul conformismo,  uno psicologo statunitense Solomon Asch, Studio la tendenza dell'essere umano a uniformarsi opinioni di un gruppo.  nel suo esperimento più famoso 
su un gruppo di 8 studenti,  in ogni gruppo 7 studenti erano collaboratori di Asch mentre l'ottavo era il soggetto sperimentale i partecipanti avevano di fronte un pannello espositore sul quale venivano via via crescente 3 linea di varie lunghezza,  gli studenti devono individuare quali dei tre fosse uguale a una linea campione.  Ogni soggetto doveva fare la sua valutazione a voce alta.  nei primi turni danno la risposta esatta e nei successivi davano una risposta errata anche se è palese.  
l'ultimo studente sperimentale si trovava Dunque in una posizione scomoda o diceva di essere in disaccordo o si adeguava. 
I risultati Mostravano che un terzo delle risposte corrispondevano a maggioranza,  una volta chiesto il perché spiegavano di aver paura di sbagliare. 
Asch Ha individuato alcuni fattori che incidono sul grado di conformità al gruppo:
  1. La dimensione del gruppo
  2.  l'interazione Futura
  3.  ambiguità dello stimolo
  4.  attrazione per sul gruppo


 La banalità del male nella teoria di milgram


Nel 1961- 1962 si svolge a Gerusalemme il processo ad Adolf Eichmann accusato di crimini contro il popolo ebraico la filosofia Hanna Arendt seguì il dibattito in aula e scrive le sue riflessioni in un testo in cui il male incarnato da Iceman è banale in quanto egli non è un mostro assetato di sangue ma un grigio burocrate.
negli stessi anni Milgram avvia i suoi esperimenti sulla autorità convinto che possono aiutare a comprendere i meccanismi psicologici del comportamento dei criminali nazisti.
 Milgram ha dimostrato che una persona normale può arrivare a commettere azioni Crudeli sulla spinta dell'influenza del contesto sociale. 
Lo studio si svolge nel Università di Yale sono più di 1000 soggetti nel quale recluta volontari chiamati e partecipare a un esperimento sull'apprendimento.  i volontari vengono mescolati a loro insaputa a dei collaboratori.  I collaboratori saranno gli allievi e volontari insegnanti.
Gli allievi devono imparare una lista di parole a memoria i volontari che sono gli insegnanti devono pulirli quando sbagliano.  niente RAM vuole vedere fino a che. si spingono i volontari.  il 65% dei 
volontari Porta a termine l'esperimento le conclusioni di milgram sono che gente normale che si occupa soltanto del suo lavoro è che non è motivata nessun particolare aggressività può da un momento all'altro rendersi complice di un processo di distruzione. 
Milgram sottolinea e nel suo esperimento i soggetti abbiano ben chiaro quale sia il comportamento giusto, Ma non si comportano secondo i loro valori poiché anche i fattori determinano la condotta dell'individuo come:
  1. La buona educazione
  2.  l'impegno a mantenere la promessa di collaborare
  3.  la vergogna di tirarsi indietro


 inoltre il soggetto  metti in atto dei meccanismi di adattamento per superare il conflitto, concentrandosi sugli aspetti tecnici.


 l'influenza del contesto sul comportamento malvagio nella teoria di Zimbardo
 un altro esperimento è quello di Zimbardo sulla prigione simulata: lo psicologo dimostra che nel carcere i comportamenti violenti e brutali dei prigionieri delle Guardia non sono l'effetto di caratteristiche personali ma dipendono dalla peculiarità del contesto.


 zimbardo ricostruisce un ambiente carcerario il recluta 25 maschi  spiegando loro che devono interpretare la parte delle Guardie o di carcerati per un esperimento.  ai prigionieri vengono assegnate divise con un numero e alle guardie uniformi occhiali da soli per impedire ai Prigionieri di guardarli negli occhi.

 i prigionieri si ribellano e le guardie dei puniscono brutalmente.  i soggetti carcerati iniziano ad assumere un comportamento da veri carcerati tanto che dovranno sospendere l'esperimento 

risposte antropologia

1- per determinare la discendenza si usa il metodo matrilineare e patrilineare. Nel primo caso la discendenza è stabilita tramite gli individui si sesso femminile e nel secondo di sesso maschile
 2- le società bilaterali sono quelle europee in cui la solidarietà fondata sulla parentela riguarda una cerchia ristretta di individui. 
3- Morgan formulò il principio in cui le parentele costituiscono dei sistemi. Cioè che a ogni termine con cui parente e corrisponde sempre un altro usato per chiamare il primo. Ad esempio madre/figlio 
4- Presso i Trobriand la società è matrilineare e al marito non viene riconosciuto un contributo sul piano biologico perché i figli sono la reincarnazione dei parenti della madre.


1- i tre tipi di matrimonio ordinariamente riconosciuti sono 1) monogamico 2) poliginico
 3) poliandrico
2- le ipotesi sull’origine dell’incesto secondo Levi-strauss è una regalo a che fonda la cultura. Alla base delle culture, le uniche eccezioni erano per i faraoni, i re Hawaiani e gli imperatori inca che potevano sottrarsi alle regole umane perche erano di natura divina.
3- gli scopi del matrimonio sono principalmente di stabilire doveri e i diritti tra i membri di una coppia, l’educazione della prole e la sua destinazione.

4- Nel matriarcato sono le donne a detenere il potere. La società matrilineare è sempre l’uomo ad avere il potere ma le donne sono più tutelate che nelle società patrilineare. Nelle matrifocali le figure maschili tengono ad essere marginali nella conduzione degli affari del patrimonio famigliare 

Relazioni e termini di parentela (Antropologia)

consanguineità e affinità

 la parentela consiste in un insieme di relazioni tra individui e gruppi, relazioni che hanno una base biologica quanto culturale. l'importanza di queste relazioni nella vita delle società umane è fondamentale. la parentela un insieme di relazioni che legano gli individui tra loro. la parentela di consanguineità e di affinità sono regolamentati da norme e codici non importa se scritti o tramandati per via orale.
 tutte le culture hanno un'idea dei legami che intercorrono tra un genitore e i suoi figli o tra figli di una coppia,  ma queste idee variano,  perché impiegano differenti concezioni riguardanti il concepimento, la formazione e la crescita, e persino all'autorità che genitori esercitano sui loro figli.
 la parentela e quindi in ogni società, un complesso di idee e relativi ai rapporti tra gli esseri umani, idee che corrispondono a concezioni del concepimento, della formazione e della identità sociale degli individui. 
un altro aspetto importante della parentela è la connessione col mondo religioso. i bambini che nascono spesso sono sottoposti a dei riti religiosi che ne dichiarano l'appartenenza a una comunità di Fedeli.  quindi la parentela e anche un complesso di relazioni che coinvolge altri aspetti della vita sociale.

 diagrammi di parentela

 Per descrivere i legami di parentela  vengono  tracciati dei diagrammi. alla base del diagramma ego è l'individuo dal punto di vista del quale il diagramma deve essere letto.  i parenti consanguinei sono in colore nero.  mentre quelli bianchi sono i  parenti acquisiti Di ego. 
In alcune culture la sorella della madre viene chiamata madre, gli antropologi hanno studiato un sistema per indicare i parenti dell'individuo in modo neutro,  rispettando ogni cultura.  vengono utilizzate delle lettere,  che formano delle sigle preso dal sistema inglese.
 La discendenza
Nel corso della storia gli esseri umani hanno escogitato modi diversi per determinare La discendenza e quindi l'appartenenza sociale dei nuovi nati. sono Soprattutto due quella patrilineare e quella matrilineare.
 La discendenza patrilineare è stabilita attraverso gli individui di sesso maschile,
 quella matrilineare è stabilita invece attraverso gli individui di sesso femminile.
 nostra società per stabilire La discendenza un individuo prende il nome dalla famiglia del proprio padre però in nessuna delle nostre società esistono veri e propri gruppi di discendenza patrilineare, perché coloro che hanno lo stesso cognome non formano delle unità sociale compatte e solidale.

le terminologie di parentela


Il modo di chiamare un parente riflette una forma di relazione sociale e affettiva  o é svincolato da quest'ultima?
 Lewis Morgan lo tocchi gli irochesi chiamavano padre il fratello del proprio padre e madre la sorella della propria madre. e a loro volta il fratello del padre e la sorella della madre chiamavano l'individuo figlio.
 Morgan quindi dedusse che le terminologie di parentela sono dei sistemi, ciò significa che ogni termine con cui un individuo chiama un proprio parente ne corrisponde sempre un altro usato da quest'ultimo per chiamare il primo.
 Morgan notò anche e dimostrò che sistemi diversi convivono in arie molto vicine i sistemi molto simili possono convivere in posizioni lontanissime.

Affinità e matrimonio


 Il matrimonio si divide in monogamico tra due individui poliginico tra uomo e più donne e poliandrico tra una donne più uomini il tipo più diffuso è quello monogamico.
 all'interno del matrimonio Vengono distinti individui illeciti e vietati,  quelli vietati sono quelli incestuosi.
 da un punto di vista socio antropologico il matrimonio allo scopo di controllare e gestire la capacità riproduttiva degli individui di sesso femminile.
 in molte culture come quello dei nuer del Sudan esiste il matrimonio con lo spirito,  che con parente del marito defunto,  i figli nati da questo Unione sono considerati figli del defunto.

per i nigo della Nigeria raramente praticano il matrimonio tra donne, che corrisponde a un'esigenza delle donne. Come nell'esempio delle donne sterili che vengono considerate uomini,  quindi in grado di contrarre matrimonio.  la gonna a sua discrezione Scegli un uomo con cui avere dei figli, i quali vengono considerati discendenti della donna marito.

sabato 6 giugno 2020

persone, etnie, classi e caste (Antropologia)

La questione dell'identità
Da sempre ogni essere umano cerca di comprendere tanto la dimensione del quanto quella dell'altro, del diverso da . Sé e l'altro sono due espressioni che vengono usate in riferimento sia a soggetti individuali sia soggetti collettivi: Nel primo caso entra in gioco la distinzione io, tu, lui/lei, nel secondo caso quella del noi, voi loro. 
Questi distinzioni riguardano il modo in cui individui hanno concepito, in maniera molto generale, la propria relazione con l’identità e l’alterità.
L’idea di far parte di un se collettivo, di un nome, si realizza attraverso comportamenti e la presentazione che contribuiscono a tracciare dei confini, delle frontiere nei confronti degli altri.

Il corpo 

Il corpo è una specie di mediatore tra scienza e il mondo, e il mezzo presso il quale insieme relazione con l’ambiente che ci circonda.
Noi comprendiamo il mondo che ci circonda perché il nostro corpo è stato esposto alle regolarità di quel mondo. Anche i comportamenti che ci sembrano istintivi come coprirci dal sole è una conoscenza incorporata, ossia una conoscenza che si è depositata nel nostro corpo attraverso il rapporto con l’ambiente sociale e culturale in cui ci troviamo.Il corpo nelle diverse culture è
sempre stato utilizzato per lasciare dei segni della società in cui si trova la persona come ad esempio tatuaggi, perforazione,pitture,deformazioni craniche,circoncisione,infibulazione sono essere tutte pratiche finalizzate a ciò che alcuni Antropologi chiamano fabbricazione dell’umano da parte della società. In altri termini il corpo è un veicolo privilegiato in cui l’individuo dispone per manifestare la propria identità: sessuale, professionale, politica.
E la concezione che si ha del corpo è diversa in base a diverse culture,ci sono culture in cui è ritenuto normale stare nudi, ed altre in cui il corpo deve rimanere nascosto,segreto e celarlo dal possibile sguardo dell’individuo soprattutto dell'altro sesso.
La storia del pudore varia da cultura a cultura, nella nostra è ritenuto normale stare in costume a prendere il sole in spiaggia, una cosa che era inconcepibile che la nostra cultura anche solo fino a vent’anni fa. Però la cosa non è concepibile fuori dal contesto della spiaggia. Non si può girare senza vestiti nella nostra cultura.
Emozioni e sentimenti come elementi costitutivi del Sé
I sentimenti sono in genere i concerti che la cultura  possiede di un determinato stato d'animo,  cioè dell'emozione, che nella sua forma elementare è molto più simile a una sensazione, per esempio l'essere innamorati. gli stati d'animo non sono universale O meglio non sono espressi  ovunque nella stessa maniera. 
Persona 
Le origini degli esseri umani in tutte le culture distingue un essere umano da esseri viventi o dalle cose inanimate. Tuttavia la concezione di essere umano sia dal punto di vista fisico quanto da quello spirituale cambiano ogni volta. ad esempio nell'Africa occidentale si pensa che le madri possono trasmettere ai figli dei poteri occulti. mentre presso alcune popolazioni del Nepal si ritiene che un individuo prenda forma nella testa del padre e poi venga riposto nel ventre della madre. 
  anche in occidente ci sono modi diversi di concepire la persona qui la persona si è sviluppata su base di tipo giuridiche e morali.
sesso e genere
Il sesso è l'identità che deriva dalle caratteristiche naturali anatomiche di un individuo: femmina/maschio. il genere invece è un modo di concepire culturalmente la differenza. Mead  mostrò come presso i popoli da lei studiati i tratti del carattere maschile e femminile fossero determinati più dall'educazione e dei modelli appresi che da una predisposizione naturale.

nella nostra società ragazze e ragazzi ricevono una differente educazione di genere punto alle ragazze ai ragazzi si insegna a comportarsi diversamente in base a un certa idea di come ragazze e ragazzi dovrebbero comportarsi rispettivamente. questo fatto spinge molti a ritenere che il comportamento di genere appropriato sia in corrispondenza della loro identità sessuale.